Tanzania

TANZANIA

di Maurizio Petrosillo, ingegnere progettista di Kad3 Group

 

L’avventura in Tanzania è iniziata per me e Nicola, il 19 novembre di quest’anno. Dopo un lungo viaggio durato due giorni con partenza da Monopoli (BA) passando per Napoli, Istambul, Dar es Salaam, Mbeya per poi giungere a destinazione, Njombe posizionata a sud della Tanzania e a sud dell’equatore.

Siamo arrivati carichi di adrenalina tant’è che dopo una doccia, abbiamo deciso di iniziare subito a lavorare senza aspettare il giorno successivo.

Il giorno seguente dopo qualche ora di lavoro, sono arrivate inaspettate le prime piogge, direi veri e propri temporali con fulmini che illuminavano il cielo e tuoni che rimbombavano tra le montagne. Anche la gente del posto si è meravigliata perché solitamente le piogge iniziano a dicembre e per qualche settimana ancora, prevedevano bel tempo. Per tutto il periodo di lavoro c’erano nubi la mattina e puntualmente piogge nel pomeriggio.

Il temporale del primo giorno di lavoro ha fatto saltare la scheda di rete del nostro HyREI mandandoci nel panico. Immaginate di stare a oltre 6.000 km di distanza in linea retta dall’Italia e si rompe un componente, da noi facilmente reperibile e sentirsi impotenti chiedendoci: “dove lo andiamo a trovare ora?”. Fortunatamente abbiamo sempre avuto la collaborazione della “NJOMBE MILK FACTORY” in particolare di Federico Pirola e Marco Tancredi che hanno subito messo a disposizione un tecnico informatico locale che ci ha procurato la scheda necessaria per poter fare la supervisione dell’impianto. L’avventura non è finita qui, per oltre due giorni c’è stato un black out elettrico in tutto il distretto, ma questo, se non per il disservizio legato alla mancanza di internet, e a qualche cena a lume di candela, non ha influenzato molto il nostro lavoro perché anche se il fotovoltaico non era stato ancora collegato, in quei giorni l’HyREI ha alimentato gli uffici e gli attrezzi elettrici in dotazione alla squadra di montatori capitanata dal bravissimo Virgilio, senza creare disservizi alla zona uffici.

Anche se stanchi, il 25 novembre siamo rientrati in Italia come sempre con il “mal d’Africa” perché ogni volta che partiamo, lasciamo sempre una parte del nostro cuore.

Un ringraziamento va a SEVA S.r.l. che con il progetto “SEVA FOR AFRICA” oltre a dare un grosso aiuto alle popolazioni dell’Africa, ad ogni viaggio ci fa sempre emozionionare, e all’azienda per la quale lavoro, la Kad3 Group e in particolare alla ALI6 S.r.l. che mi permette di vivere bellissime esperienze, lavorative e personali.

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Commenti   

+1 #2 Marta 2015-07-09 11:08
E' bello sapere che ci sono queste iniziative!
Quello che fate è veramente nobile
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+1 #1 pippo 2015-07-09 11:06
figata bellissimo bravi
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