Il New Deal energetico per l’Africa è possibile? Una soluzione entro il 2025: speranze e inquietudini. (APPROFONDIMENTO n. 1)

Courmayeur, 14 novembre 2017. Un New Deal energetico per l’Africa entro il 2025 è uno degli obiettivi portati avanti dalla African Development Bank che - per raggiungere l’accesso universale all’energia nel continente entro quella data - sta lavorando insieme a molti governi africani, il settore privato e tramite iniziative bilaterali e multilaterali. In via di sviluppo una piattaforma pubblico-privata (Transformative Partnership on Energy for Africa) volta a realizzare innovative forme di finanziamento destinate al settore energetico. 

Completato il percorso, Seva diventa a tutti gli effetti una Società Benefit.

Courmayeur, 6 novembre 2017. Nel 2017 SEVA ha intrapreso un percorso per trasformare la propria forma giuridica da quella societaria for profit a 'Società Benefit', variazione avvenuta ad ottobre 2017, integrando nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, la finalità di impatto positivo sulla società

Anche Seva for Africa al meeting annuale di Cuamm, Medici con l’Africa, che quest’anno avrà luogo sabato 11 novembre ad Assago, alle porte di Milano

Courmayeur, 6 novembre 2017. "Ti aspetto! La tua presenza è tanto importante…Fa ogni sforzo per poterci essere. Il tuo esserci può fare davvero la differenza. Insieme a te, vogliamo raccontare a tutti quanto ci sta a cuore l’Africa e la sua gente, quanto vogliamo un mondo più giusto specie per i più poveri, mamme e bambini in primis!” E’ accorato l’appello di Don Dante Carraro, direttore della Ong-Onlus Dante Carraro. Un appello rivolto a tutti coloro che apprezzano e hanno a cuore il lavoro svolto da questa eccellenza italiana attiva in campo umanitario. Il meeting annuale si svolgerà sabato 11 novembre (apertura alle 9.30 a.m.) al Teatro della Luna di Assago. Ad accogliere gli invitati l’Arcivescovo di Milano Mario Delpini e i rappresentanti delle Istituzioni locali. Saranno presenti, fra gli altri, il Presidente dei Vescovi italiani Card. Bassetti, il Presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi, il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e il Presidente della Fondazione Cariplo e dell’Acri Giuseppe Guzzetti. Tra i partner nazionali e internazionali che sostengono le attività di Cuamm anche Seva (con il programma Seva for Africa), UBS, Symphasis, la Fondazione Mediolanum, la Fondazione Rachelina Ambrosini, la Fondazione Rita Levi Montalcini, l’Associazione Madre Teresa di Calcutta, la Fondazione Total, Sella Farmaceutici, Morellato.

Ritorno in Repubblica Democratica del Congo: conclusa con successo l’installazione dei due impianti da 6 kW a Uvira Kilomoni

Courmayeur, 27 settembre 2017. Ciao  tutti, siamo rientrati VITTORIOSI  dalla RDC! : la soddisfazione dei tecnici è grande. Un altro obiettivo raggiunto. E ancora una volta in Repubblica Democratica del Congo, dove il programma Seva for Africa è ormai di casa con i padri Saveriani capitanati da Padre Franco Bordignon. Ogni impianto è basato sulla solidità dell’architettura costituita da componentistica robusta, collaudata e affidabile. La componentistica è costituita da due inverter Steca XTM 4000-48 (Inverter/charger  4000VA/3500VA/48V/230 AC/50Hz, con carica batteria 50Arelé transfer 50°); da due regolatori di carica  VT-80 VarioTrack (MPPT 12V/24V/48V - U in:7-150 Vdc - I:80°); da una sonda di temperatura per inverter con cinque metri di cavo; da un pacco batterie FIAMM 2 V LMSolar 1020 Ah C120 (durata max 3000 cicli); da 24 pannelli 250 Wp, da accessori e materiale elettrico che comprende, fra l’altro, 800 metri di cavi e vari altri cablaggi per circa 200 m.

Pontoglio - Inaugurazione della centrale idroelettrica

Pontoglio, 13 luglio 2017. Una giornata importante per i pontogliesi e per SEVA: la nuova centrale idroelettrica è stata finalmente inaugurata. Un momento atteso da molto, forse troppo tempo: l’iter autorizzativo e realizzativo è durato infatti 17 lunghi anni, trascorsi la maggior parte soprattutto per ottenere i permessi, mentre la realizzazione dell’impianto vera e propria è durata “solo” un anno e mezzo.

L’area dove sorge la nuova centrale era degradata dai ruderi della vecchia centralina (1934-1970) che forniva energia per azionare i telai della Manifattura di Pontoglio.

Da oggi la centrale ha un’altra vita: un importante intervento di recupero ambientale all'interno del territorio del Parco Oglio Nord ha visto la demolizione e lo smaltimento delle rovine preesistenti e la realizzazione del moderno impianto composto dalla traversa, dal canale di adduzione e dalla centralina che sorge dietro gli edifici della manifattura.

Oggi Stefano De Benedetti, Amministratore Unico della SEVA, ha voluto invitare e ringraziare tutti coloro i quali  sono stati coinvolti nell’impresa: il comune di Pontoglio, il Parco dell'Oglio Nord, il Consorzio dell'Oglio, il team di progetto e costruzione, le imprese costruttrici e i consulenti.

Dopo la visita all'impianto, la giornata si è conclusa con la proiezione del video che spiega il progetto e testimonia i momenti cruciali della realizzazione dell'impianto.